In questo periodo ho creato un piccolo percorso didattico che ruota attorno a un personaggio molto caro ai bambini: la Befana. Non è solo una tradizione da raccontare, ma un filo narrativo che ci aiuta a raggiungere tanti obiettivi educativi.Attraverso una storia e un video in stile storytelling, i bambini esplorano il pensiero logico-matematico in modo naturale e coinvolgente: contare, completare piccole addizioni, capire cosa manca per arrivare a un numero. E lo fanno dentro una storia di calze scomparse che li invita a osservare e risolvere piccoli problemi insieme.
In più, ho inserito semplici concetti di spazio (sotto, sopra, dentro) e una dimensione ritmica, perché i numeri non sono solo simboli, ma anche ritmo e movimento.
In poche parole, la Befana diventa una nostra alleata didattica. Partiamo da un tema che i bambini amano e, da lì, raggiungiamo tanti obiettivi insieme, senza separare la logica dalla narrazione, lo spazio dalla musica, o l’emozione dall’apprendimento. Perché alla fine, nella scuola dell’infanzia, imparare è più bello quando si vive e si racconta
Guida metodologica per insegnanti - La Befana e le calze scomparse
Il progetto “La Befana e le calze scomparse” nasce dal desiderio di unire narrazione, emozione e scoperta cognitiva in un’unica esperienza di apprendimento globale. La figura della Befana, appartenente all’immaginario affettivo dei bambini, diventa sfondo integratore capace di dare coerenza e significato a diversi linguaggi: verbale, logico-matematico, motorio, spaziale e musicale.
La storia si sviluppa come situazione-problema narrativa, in cui la protagonista affronta una piccola difficoltà: alcune calze sono scomparse, e per ritrovarle deve contare, osservare e ragionare. Attraverso il racconto, i bambini vengono guidati a pensare e agire matematicamente, in un contesto emotivo, familiare e fortemente motivante.
Il progetto si fonda su alcuni principi metodologici chiave. La narrazione funge da mediatore didattico, spazio simbolico in cui i bambini possono immedesimarsi, fare ipotesi e verificare. L’apprendimento è esperenziale , poiché ogni concetto matematico nasce da una situazione reale. La didattica è laboratoriale e fondata sul fare, permettendo al bambino di passare dal concreto all’astratto attraverso azioni, osservazioni e verbalizzazioni.
Gli obiettivi di apprendimento riguardano diverse aree di sviluppo. Nell’ambito logico-matematico, si mira a favorire conteggi intenzionali fino a dieci, la comprensione del numero come quantità, la scoperta della somma come completamento e la capacità di confronto tra quantità. Nell’ambito spaziale, si consolidano i concetti topologici sopra/sotto, dentro/fuori, vicino/lontano e la rappresentazione mentale dello spazio. Nell’ambito linguistico, si promuove la comprensione e la rielaborazione del racconto, la capacità di verbalizzare ipotesi e di usare termini logici e temporali. Nell’ambito ritmico-musicale, si invita il bambino a sperimentare il ritmo come misura del numero, coordinando suono, gesto e parola.
Il percorso si articola in quattro fasi. La prima prevede l’ascolto e la partecipazione alla narrazione, con momenti di confronto e formulazione di ipotesi. Nella seconda fase, attraverso giochi e materiali concreti, i bambini contano, completano e rappresentano quantità. Nella terza fase esplorano lo spazio e usano i concetti topologici per descrivere e orientarsi. Nella quarta fase esprimono ciò che hanno appreso attraverso attività artistiche, grafiche e musicali, collegando numero, ritmo e movimento.
I materiali utilizzati comprendono calze di stoffa o carta, una cesta, una sedia, un tavolo, strumenti musicali semplici e materiali grafici. L’insegnante svolge un ruolo di guida e mediatore, stimolando la riflessione e la verbalizzazione, osservando le strategie dei bambini e valorizzando ogni intuizione.
La Befana e le calze scomparse rappresenta un esempio di come la matematica possa nascere dal racconto e dal gioco. Attraverso la narrazione e la scoperta, i bambini comprendono che i numeri non sono solo simboli, ma strumenti per interpretare e comprendere il mondo. È un’esperienza che unisce emozione, pensiero e creatività, restituendo alla scuola dell’infanzia il suo ruolo più autentico: educare attraverso la scoperta.
Le schede didattiche tematiche di coloritura, pregrafismo e logica sono disponibili gratuitamente in formato immagine.
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