Consigli utili per l'utilizzo delle schede presenti nel Blog

Precauzioni per l’uso delle SCHEDE CARTACEE E DIGITALI presenti nel mio blog, modi e tempi di somministrazione

Le schede didattiche digitali o cartacee sono utili ma se vengono somministrate in modo scorretto possono rivelarsi dannose.

Le prime, le digitali, possono essere utilizzate sempre in qualsiasi momento della giornata scolastica perché é un esercizio ludico piacevole per il bambino che apprende autonomamente, anche dai suoi errori, le definirei quasi come un processo di auto formazione; l’intervento dell’insegnante é limitato alla sola introduzione iniziale.

Le schede cartacee a sua volta si dividono in schede di esercizio per lo sviluppo della motricità fine e schede di verifica che danno la possibilità di capire all’insegnante se il piccolo alunno abbia o no raggiunto l’obiettivo prefissato.
Le schede cartacee di esercitazione, pregrafismo e coloritura, devono essere somministrate con parsimonia, possibilmente alla stessa ora e non più di una al giorno (salvo richiesta espressa fatta dall’alunno), per il tempo necessario del completamento o fino a quando il bambino dimostra stanchezza o sofferenza, in parole povere bisogna assolutamente evitare forzature.

Con le schede di verifica il discorso cambia, poiché devono essere somministrate con estrema cautela e solo dopo un lungo percorso didattico di attività mirate: giochi simbolici individuali e di gruppo, canzoncine, filastrocche, attività manipolative e tutto quello che serve per dare al bambino la giusta padronanza. La scheda di verifica quindi non è un esercizio, lo diventerà solo in un secondo momento cioè quando il bambino ha acquisito la competenza. Non bisogna assolutamente cadere nell’errore di far sentire un bambino inadeguato o ancor peggio incapace di poter svolgere un compito dato solo per una nostra negligenza poiché un calo di autostima in questa fascia di età può rivelarsi “FATALE”.


Ricapitolando:
Schede digitali: qualsiasi momento é buono;
Schede cartacee di coloritura e pregrafismo: non più di una al giorno e possibilmente sempre alla stessa ora;
Schede di verifica: da somministrare con estrema cautela e solo dopo una lunga “terapia preparatoria”.

❤️Ricordiamoci che:
Un malloppo carico di schede cartacee consegnato come lavori di fine anno non dimostra la bravura di un insegnante...

Più schede cartacee consegniamo e più dimostriamo di aver sacrificato altre attività utilissime per lo sviluppo armonico del bambino e mi riferisco anche al semplice gioco libero di gruppo che in questa età, sotto lo sguardo attento e vigile dell’insegnante, é utilissimo per l’acquisizione delle prime regole di comportamento sociale.


sabato 25 agosto 2018

ACCOGLIENZA













All’inizio dell’anno scolastico noi  insegnanti ci adoperiamo affinché  l’inserimento dei più  piccoli avvenga nel modo più sereno possibile; progettiamo modalità per l’accoglienza dei bambini, forniamo gli strumenti per insegnare le regole,  proponiamo attività e giochi divertenti e piacevoli per tutti. 
Le schede che propongo di seguito, possono essere considerate quindi come un arricchimento e completamento di un percorso più ampio e ricco di altre attività che coinvolgono tutte le sfere emotive e che  ovviamente non possono  limitarsi al semplice esercizio di coloritura. 
LearrningApps

ASCOLTA E  ASSOCIA





Schede da colorare























Schede da plastificare




Schede di prescrittura












giovedì 16 agosto 2018

NUMERIAMO CON LA FRUTTA







Questo è un esempio di scheda da stampare, plastificare e mettere a disposizione dei piccoli alunni che autonomamente e ogniqualvolta ne hanno voglia, possono semplicemente visionare.





Questa attività fa parte del progetto Tutto in 1... LA FRUTTA

CLICCA QUI

giovedì 9 agosto 2018

DIGITAL STORYTELLING


TUTTI A CASA


Vola vola l’ape Camilla
per ritornare nel suo ALVEARE.

La formica laboriosa,
riempie il FORMICAIO
come se fosse un granaio.

Il paziente ragno 
tesse la RAGNATELA.

e aspetta silenzioso 
la sua preda.

Il cane Fido,
quando arriva la sera,
sorride con la boccuccia 
perché può andare 
a dormire nella sua  CUCCIA.

L’elegante cavallo,
impennato in allegria,
va a dormire nella SCUDERIA.

Maestra Marinica.
 Partendo da questa filastrocca, scritta da me, ho realizzato questo video per presentare ai bambini le case degli animali. L’interesse attentivo é rimasto per tempi molto più lunghi del previsto.










L’interesse é maggiormente aumentato, quando li ho resi protagonisti attivi di questo video, registrando le loro voci. 
Sono certa che i miei piccoli alunni non dimenticheranno mai questa esperienza, sia perché è stata vissuta concretamente, sia perché sono stati coinvolti emotivamente: sprizzavano gioia da tutti i pori ❤️❤️❤️quando dovevano registrare. 


I PICCOLI sono veramente eccezionali😍😍😍!
  







Con questa semplice attività di storytelling, guardate quanti obiettivi ho messo in gioco:

  • Prestare  attenzione 
  • Abituarsi all’ascolto
  • Ascoltare e comprendere testi in rima
  •  Scoprire le case degli animali
  • Memorizzare semplici versi
  • Associare gli  animale alla loro casa
  • Arricchire il lessico
  • Leggere un’immagine
  • Verbalizzare un’immagine
  • Rispettare la regole del “silenzio”( regola utilissima per la registrazione)
  • Accettare il proprio turno
  • Accettare di svolgere semplici attività in coppia
  • Partecipare a giochi di tipo collaborativo
TUTTI A CASA


Vola vola l’ape Camilla
per ritornare nel suo ALVEARE.

La formica laboriosa,
riempie il FORMICAIO
come se fosse un granaio.

Il paziente ragno 
tesse la RAGNATELA.
e aspetta silenzioso 
la sua preda.

Il cane Fido,
quando arriva la sera,
sorride con la boccuccia 
perché può andare 
a dormire nella sua  CUCCIA.

L’elegante cavallo,
impennato in allegria,
va a dormire nella SCUDERIA.

Maestra Marinica.

domenica 5 agosto 2018

L’USO DEL DIGITALE NELLA DIDATTICA E PER LA DIDATTICA.















 L’insegnamento diventa veramente efficace quando un insegnante riesce a guadagnarsi la stima e il rispetto dei suoi alunni, quando li conquista in toto.
L’uso del digitale nella didattica non è rilevante, non lo è stato fino ad ora e non lo sarà. Non è il miracolo che risolve tutti i mali della scuola odierna. Un insegnante non diventa un bravo insegnante nel momento in cui inizia ad utilizzare le nuove tecnologie.
L’uso del digitale però può essere un aiuto quando l’insegnante si trova in difficoltà ad attirare l’attenzione degli  alunni o a mantenerla costante, perché il vero problema non è l’inefficacia della didattica tradizionale, bensì l’atteggiamento  degli alunni  che ormai vivono in un mondo quasi completamente digitalizzato. A questo punto diventa doveroso da parte di ogni insegnante cercare di trovare le giuste strategie didattiche per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e considerando  il fatto che la scuola italiana é povera di edifici scolastici all’avanguardia, di sussidi didattici, di laboratori, di spazi attrezzati, il digitale diventa una scelta quasi obbligata.  Non  dobbiamo avere  quindi timore di  operare scelte  metodologiche  innovative, avvicinandoci all’uso del digitale nella didattica e per la didattica. Io sto provando nel mio piccolo ad entrare in questa nuova prospettiva “digitale”, cercando di coinvolgere emotivamente i mie piccoli alunni, utilizzando apps gratuite e semplici, senza cadere in trappole speculative.
Maestra Marinica 😘😘😘


Post in evidenza

ACCOGLIENZA

Le schede animate attirano maggiormente l’interesse dei piccoli alunni.